Teatro Grassi, via Rovello 2, 20121 Milano.
·ECFR Rome
Questa edizione de Il Circolo dell’ECFR si è focalizzata sulla risposta dell’Europa alla seconda presidenza Trump. Le tensioni tra gli Stati Uniti di Donald Trump e l’UE si intensificano, segnando probabilmente la fine dell’alleanza transatlantica così come l’abbiamo conosciuta negli ultimi 80 anni. Secondo l’ultimo report-sondaggio di ECFR, la maggioranza degli europei non vede…
Di fronte an aggressivo atteggiamento degli Stati Uniti, l’Europa ha più influenza di quanto si renda conto. In ambito commerciale, tecnologico, infrastrutturale, finanziario e nelle relazioni interpersonali, ha diversi modi per reagire
Palazzo Ripetta, Via di Ripetta 231, 00186 - Roma
·ECFR Rome
La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e i dialoghi in Arabia Saudita tra americani e russi hanno messo in luce il tentativo di creare un nuovo ordine mondiale, che potrebbe tuttavia minacciare l’assetto liberale e, soprattutto, indebolire l’Europa. La nuova amministrazione Trump, principale artefice di questi cambiamenti, rischia di mettere gli europei gli uni…
Bocconi University, Via Antonio Nibby, 20, 00161 Roma
·ECFR Rome
Si tratta del sesto appuntamento di una serie di working lunch realizzati congiuntamente da ECFR Roma, SDA Bocconi e l’Institute for European Policymaking @ Bocconi University. L’arrivo di Donald Trump e la svolta protezionistica degli Stati Uniti costringe Unione europea e Cina a ridefinire i loro rapporti. L’approccio aggressivo sul commercio dell’amministrazione americana…
The Westin Warsaw, Al. Jana Pawła II 21, 00-854 Warsaw, Poland.
·ECFR Rome
ECFR is organizing a series of closed-door workshops in the framework of the project “Towards an Open, Free and Global Internet” funded by Fondazione Compagnia di San Paolo and in partnership with Italian foreign policy magazine Formiche. After a first meeting on the content layer of the internet, which was held in Rome…
Un nuovo sondaggio ECFR evidenzia la diffusa (ma non universale) rivalutazione delle relazioni transatlantiche da parte degli europei e le ampie possibilità per il nuovo presidente degli Stati Uniti di dividerli, se non collaborano tra loro
Gli Stati europei e i Paesi del Golfo condividono interessi comuni in Siria e dovrebbero collaborare strettamente per garantire una transizione stabile
Dalla rielezione di Donald Trump, l’UE è stata notevolmente attiva sulla scena commerciale. Le capitali degli Stati membri devono impegnarsi nei futuri accordi per garantire che i colloqui siano seguiti dall’attuazione
A livello globale, molti cittadini sono ottimisti su una seconda presidenza Trump, ma tale opinione non é affatto omogenea, soprattutto tra i tradizionali alleati degli Stati Uniti
L’accordo migratorio tra Italia e Albania non sta avendo l’effetto desiderato. I Paesi europei non dovrebbero considerarlo come modello per le politiche future ma piuttosto lavorare per una soluzione più coesa