I policymaker europei dovrebbero avere una visione di lungo periodo sui cambiamenti demografici, rafforzando la postura dell’Europa nel mondo attraverso forti partnership internazionali, l’uso della tecnologia e l’allargamento dell’UE
Una “forma” esiste nella frenesia dei primi mesi di Donald Trump al potere. La sua politica estera è la sua agenda interna esportata, e questa è una cattiva notizia per l’Europa
La penetrazione della Russia in Libia, il ventre molle dell’Europa, offre lezioni significative su come Putin sfrutti l’instabilità geopolitica – e su come gli europei possano rispondere
Di fronte an aggressivo atteggiamento degli Stati Uniti, l’Europa ha più influenza di quanto si renda conto. In ambito commerciale, tecnologico, infrastrutturale, finanziario e nelle relazioni interpersonali, ha diversi modi per reagire
Un nuovo sondaggio ECFR evidenzia la diffusa (ma non universale) rivalutazione delle relazioni transatlantiche da parte degli europei e le ampie possibilità per il nuovo presidente degli Stati Uniti di dividerli, se non collaborano tra loro
A livello globale, molti cittadini sono ottimisti su una seconda presidenza Trump, ma tale opinione non é affatto omogenea, soprattutto tra i tradizionali alleati degli Stati Uniti
Gli elettori del Regno Unito e dei principali Stati dell’UE sono aperti al compromesso. I leader di entrambe le sponde della Manica dovrebbero sfruttare questo spazio politico per un ambizioso reset
Di fronte a guerre e crisi, l’UE non può più operare secondo l’assunto di vivere in tempi di pace. Ha bisogno di un piano di adattamento industriale e infrastrutturale più rapido
Come il personaggio principale del film “Barbie”, l’UE è incline a considerarsi più perfetta di quanto non sia in realtà. Lo European Sentiment Compass di quest’anno mette a nudo i punti ciechi dell’UE e spiega perché ignorarli potrebbe avere ripercussioni a lungo termine sulla democrazia all’interno del blocco