Un importante sondaggio ECFR rivela che, in un momento di rottura, i cittadini europei stanno rivalutando le proprie certezze e mettono in discussione vecchie assunzioni. Emerge un nuovo spazio politico a disposizione dei leader europei, per ora, e la sfida è saperlo cogliere
Célia Belin, Jeremy Cliffe, Camille Lons, Constance Victor
Policy Brief
Jordan Bardella è il candidato di punta alle elezioni francesi del prossimo anno. La sua vittoria potrebbe trasformare il ruolo della Francia in Europa. Questo scenario dimostra come
America e Israele bombardano l’Iran dal 2025 per bloccare lo sviluppo delle armi nucleari da parte di Teheran.
La piattaforma interattiva di ECFR, aggiornata mensilmente, analizza le prove disponibili sulle attività nucleari iraniane per determinare quale tra sei possibili scenari sia più probabile
Il nuovo sondaggio ECFR rivela che il mandato di Peter Magyar è ben più complesso di quanto sperassero i leader dell’UE: gli elettori chiedono innanzitutto una ripresa interna, sono divisi sulla questione ucraina e restano riluttanti a rinunciare all’energia russa
L’Europa ha un problema con la Cina e far finta che non sia così complica le cose. Le esportazioni cinesi a basso costo e il monopolio di Pechino sulle terre rare non costituiscono solo un cruccio economico, ma una forma di potere esercitato in modo deliberato. Gli europei non possono continuare solo con il de-risking, hanno bisogno di una strategia di deterrenza forte
La transizione energetica determinerà il potere geo-economico dell’UE nei prossimi decenni: allentare oggi le regole per logiche di “competitività” sui mercati internazionali aumenta i rischi di stagnazione nel 2040. Standard, clean-tech e finanza climatica sono leve di autonomia strategica
L’Europa entra in una fase “post-occidentale” in cui cresce la diffidenza verso l’affidabilità americana e, insieme, la consapevolezza della necessità di rafforzare la sicurezza. La sfida decisiva è costruire coalizioni trasversali capaci di tenere insieme realismo geopolitico e progetto europeo
I pensatori e le idee della destra nazionalista emergente meritano l’attenzione della classe politica tradizionale. Solo comprendendoli sarà possibile costruire un controprogetto resiliente
Non si può affidare alle aziende tecnologiche straniere il compito di soddisfare le crescenti esigenze digitali dell’Europa. Ciò include anche le grandi aziende tecnologiche americane. Ecco cosa dovrebbero fare gli europei