Lo sguardo a Est: Sfide e opportunità del processo di allargamento dell’UE
“Il processo di allargamento dell’UE deve essere credibile e rappresentare un’attrattiva per i Paesi candidati.”
“Il processo di allargamento dell’UE deve essere credibile e rappresentare un’attrattiva per i Paesi candidati.”
“La Fondazione e ECFR sono coinvolte in una partnership pluriennale, nel quadro della quale puntiamo a dare supporto a numerosi programmi, tra cui una Fellowship paneuropea volta a formare una nuova generazione di think-tankers.”
È improbabile che il chiacchierato acquisto russo di droni iraniani abbia un impatto importante nella guerra contro l’Ucraina. Non è chiaro di quanto tempo le forze russe avrebbero bisogno per utilizzare in modo efficiente questi sistemi.
La nuova costituzione creerebbe una presidenza non soggetta ad alcun controllo. Pur continuando a sostenere economicamente la Tunisia, l’Europa dovrebbe chiaramente affermare che la nuova costituzione non è realmente democratica.
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha indebolito l’impegno dei governi europei verso gli obiettivi climatici dell’UE. I leader europei dovrebbero intensificare i propri sforzi per realizzare una sicurezza energetica pulita e sostenibile.
La linea politica di Draghi verso la Russia a livello italiano ed europeo non riflette l’orientamento dell’opinione pubblica italiana. Per ottenere consenso popolare per le sue scelte di politica estera, il Premier dovrà agire tempestivamente.
Una nuova ricerca di ECFR rivela che gli europei sono divisi in merito agli obiettivi di lungo periodo da conseguire nel quadro della guerra in Ucraina. Se i leader europei non trovano un modo per sanare la frattura che sta emergendo tra il fronte della “pace” e quello della “giustizia”, l’Europa potrebbe dividersi sia a livello interstatale che all’interno degli stessi Paesi membri.
Lo European Council on Foreign Relations (ECFR) e Fondazione Compagnia di San Paolo organizzano a Torino una nuova edizione de Il Circolo dell’ECFR sulla visione dei cittadini europei su pandemia e guerra in Ucraina
L’UE è in grado di affrontare le nuove sfide e di plasmare l’ordine globale. Per riuscirci, tuttavia, gli europei dovranno migliorare la propria capacità di agire in modo coordinato e corale.
Gli Stati della regione MENA si stanno sempre più impegnando nella progettazione e produzione dei loro droni. L’UE dovrebbe rispondere investendo a sua volta in questa tecnologia e creando un sistema condiviso di responsabilità per l’uso di tali sistemi.