I nuovi leader di Kuwait e Oman non possono permettersi di assumersi gli stessi rischi dei loro predecessori. Per mantenere la propria indipendenza, avranno bisogno del sostegno dell’Europa
Amandine Gnanguênon ripercorre la storia recente delle organizzazioni regionali africane e identifica due principali problemi nel panorama istituzionale del continente
In Yemen, gli stati europei dovrebbero adottare un approccio fondato sulla condizionalità, incrementando lo spazio di manovra politica e umanitaria, e spingendo tutte le parti al tavolo negoziale
Dopo due decenni di congelamento del conflitto, le relazioni tra Azerbaigian e Armenia si stanno evolvendo in una nuova fase di logoranti conflitti a bassa intensità finalizzati a estorcere concessioni diplomatiche o a riconquistare territorio dall’avversario, pezzo dopo pezzo.
Qualunque sia l'esito finale delle elezioni americane, una cosa sarà comunque difficile da evitare: raggiungere un’intesa e una coesione europea che possano fare come contrappeso agli Stati Uniti
L’UE dovrebbe sfruttare la propria influenza in Georgia e Moldova per evitare che i partiti al potere attingano dal loro ampio repertorio di trucchi elettorali
La mancanza di legittimità del presidente bielorusso Lukashenko e la necessità di fornire supporto all’opposizione richiedono un'azione urgente da parte dei rappresentanti politici di tutta Europa
Dire che la Finlandia si unirà ai quattro frugali è esagerato, ma un membro dei frugali potrebbe benissimo essere il partner più logico per una coalizione con i finlandesi