Diritto e potere nella Cina di Xi

Regole formali e potere arbitrario

ECFR Alumni · Director, Asia and China Programme
Senior Policy Fellow
Full text available in English
Also available in

In Cina le dichiarazioni ufficiali del partito raccontano solo mezze verità. Il Partito può contare su un forte leader, il Presidente Xi Jinping, e su una complessa rete di regole e pratiche formali e informali. Xi Jinping ha rafforzato la sua posizione come uomo più potente della Cina consolidando regole e assumendo un modello di leadership “top-down”

L’ultima edizione di “China Analysis”, in collaborazione con”Asia Centre” di Parigi, analizza il modo in cui le regole formali e il potere arbitrario coesistono in Cina.

Corruzione: nel 2013 la politica cinese è stata scossa dagli scandali sulla corruzione e dagli sforzi del governo di risolvere tale problema. I processi di Bo Xilai, Wang Lijun e Liu Zhijun hanno occupato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, e le indagini sugli alti funzionari del partito non sono state da meno. Lo “Shuanggui”, un processo speciale che non sottende nessuna norma legale è diventato una delle questioni più dibattute all’interno del Partito Comunista.

Il ruolo di Xi Jinping:intenso è il dibattito sul ruolo di Xi Jinping nella politica cinese. Una campagna mediatica contro le regole costituzionali ha sollevato dei dubbi: è Xi un obiettivo perchè sta guidando un duro movimento anti-corruzione, o sta celatamente appoggiando i conservatori del Partito?

L’influenza dei “principini”:Il Presidente cinese Xi Jinping appartiene ad un gruppo di discendenti della prima generazione di leader della Repubblica Popolare Cinese – noti anche come “principini”. Sebbene siano diventati molto influenti all’interno del governo, dell’esercito e dei circoli accademici, saranno in grado di influenzare la politica cinese?

Secondo François Godement:il potere assoluto distrugge la legalità, ma a volte anche il potere limitato può metterla alla prova (…) Xi Jinping non vede alcuna contraddizione tra l’autoritario governo del Partito dall’alto e gli sviluppi dell’economia di mercato