Cina: Dove arriveranno le riforme dell’Assemblea Nazionale del Popolo?

Comprendere l'agenda delle riforme

ECFR Alumni · Director, Asia and China Programme
Senior Policy Fellow
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E’ in corso l’annuale Assemblea Nazionale del Popolo, durante la quale l’élite cinese deciderà la politica futura del Partito Comunista cinese.

La lista delle cose da fare di Xi Jinping non potrebbe essere più lunga. Problemi ambientali, attacchi terroristici e corruzione endemica sono solo alcune della problematiche che la leadership cinese dovrà affrontare. Tuttavia, nonostante i proclami ambiziosi del Terzo Plenum, sono forti i dubbi sulla capacità dell’Assemblea Nazionale del Popolo di mettere in atto riforme concrete.

 L’ultima edizione della China Analysis, pubblicata da ECFR e da Asia Centre di Parigi, analizza la politica dell’Assemblea Nazionale del Popolo e la natura dell’agenda delle riforme di Xi Jinping:

Gruppi di interesse: dispotismo illuminato? I detrattori sostengono che l’attuazione di riforme necessiti di un'eccessiva centralizzazione e che i gruppi di interesse, tra cui governi locali e aziende statali, possano ostacolare il processo di riforma.

Una Commissione Nazionale di Sicurezza su modello statunitense? La Commissione Nazionale di Sicurezza, di recente istituzione, lavorerà per la sicurezza nazionale cinese, affiancando i molteplici organismi decisionali e di consulenza già esistenti.

Il diritto come arma economica? Le riforme del sistema giudiziario cinese che sostengono il rinnovamento economico non avrebbero avuto luogo altrove, in quanto non contemplano il costituzionalismo e lo stato di diritto.

Secondo François Godement “Forse lo sviluppo più interessante non è la riforma in sé, ma l'autonomia, e senza precedenti, decisione della banca centrale cinese di svalutare lo yuan a fine febbraio. La banca centrale cinese non avrebbe potuto svalutare la moneta senza il lascia passare della leadership politica. La manovra produrrà indesiderati effetti internazionali, ma dimostra che il conferimento di un certo grado di autonomia finanziaria alla banca centrale. Mossa che contrasta alcuni potenti interessi acquisiti”.

 

CONTATTI

François Godement, Direttore del programma ECFR China & Asia

+33 6 1172 7544; [email protected]

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