Le Mappe della Crisi: Cina e Russia sempre più attive in Eurasia

Le mani di Russia e Cina in Eurasia

ECFR Alumni · Editor, China Analysis
Senior Policy Fellow

Prosegue il progetto “Le Mappe della Crisi”, in collaborazione con Compagnia di San Paolo e La Stampa. Analisi, infografiche, mappe e gli scenari di politica internazionale.

Nella nuova mappa, Le mani di Russia e Cina in Eurasia, Angela Stanzel, Policy Fellow di ECFR, spiega come Cina e Russia siano sempre più attive in Eurasia.

Le prime due mappe, a cura di Mattia Toaldo e Mark Galeotti, sono dedicate alla Libia e alla Russia:

1) La Libia nella morsa delle milizie armateMattia Toaldo spiega perché lo scenario libico sia fra i più intricati a livello globale (20 Gennaio 2017).

2) Le Provocazioni armate di PutinMark Galeotti sostiene come, nell’attesa di capire se l’elezione di Trump e un eventuale asse con Putin cambieranno le carte in tavola, le tensioni tra Russia e Occidente rimangano ancora alte (27 Gennaio 2017).

 

Grazie ai loro competitivi progetti, la Cina e la Russia stanno diventando molto attive nell’Eurasia.  

Nel 2013, il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato il progetto «One belt, One road» con lo scopo di dare una nuova vita alla millenaria Via della Seta e anche altre zone commerciali attraverso l’Eurasia. La Russia, invece, sta promuovendo la recente Eurasian Economic Union.

Ma in Europa, gli sforzi per portare avanti questi progetti sono passati piuttosto inosservati. In particolare, le attività della Cina non sono ancora sulle mappe e per l’Europa è alquanto difficile capire le ambizioni di Pechino. Ma questi progetti nell’Eurasia avranno implicazioni in Europa: alcuni stati dell’Unione Europea, infatti, ne sono direttamente coinvolti. 

Questa mappa mostra la Russia e la Cina, i loro sistemi di trasporto e le iniziative per gli oleodotti nell’Eurasia.