L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha indebolito l’impegno dei governi europei verso gli obiettivi climatici dell’UE. I leader europei dovrebbero intensificare i propri sforzi per realizzare una sicurezza energetica pulita e sostenibile
La linea politica di Draghi verso la Russia a livello italiano ed europeo non riflette l’orientamento dell’opinione pubblica italiana. Per ottenere consenso popolare per le sue scelte di politica estera, il Premier dovrà agire tempestivamente
Una nuova ricerca di ECFR rivela che gli europei sono divisi in merito agli obiettivi di lungo periodo da conseguire nel quadro della guerra in Ucraina. Se i leader europei non trovano un modo per sanare la frattura che sta emergendo tra il fronte della “pace” e quello della “giustizia”, l’Europa potrebbe dividersi sia a livello interstatale che all’interno degli stessi Paesi membri
Lo European Council on Foreign Relations (ECFR) e Fondazione Compagnia di San Paolo organizzano a Torino una nuova edizione de Il Circolo dell’ECFR sulla visione dei cittadini europei su pandemia e guerra in Ucraina
L’UE è in grado di affrontare le nuove sfide e di plasmare l’ordine globale. Per riuscirci, tuttavia, gli europei dovranno migliorare la propria capacità di agire in modo coordinato e corale
Gli Stati della regione MENA si stanno sempre più impegnando nella progettazione e produzione dei loro droni. L’UE dovrebbe rispondere investendo a sua volta in questa tecnologia e creando un sistema condiviso di responsabilità per l’uso di tali sistemi
Lo spazio digitale è un teatro di scontro centrale nelle attuali lotte di potere globali. Per diventare un attore globale nella geopolitica della tecnologia, l’UE dovrebbe sviluppare una strategia di diplomazia digitale ambiziosa, che le consenta di tutelare i propri interessi, valori e reputazione in un mondo in cui la competizione geo-tecnologica sta crescendo progressivamente
Gli europei rischiano di sviluppare un’eccessiva dipendenza dalla Cina rispetto alle tecnologie verdi necessarie per costruire l’economia del futuro, a basse emissioni di carbonio. Pertanto, dovrebbero adottare misure tese a ridurre la propria esposizione verso Pechino, pur riconoscendo la necessità di continuare a lavorare con i fornitori cinesi in alcuni ambiti
Nel quadro della pandemia e della guerra, il Sentiment Compass valuta come sono cambiate le aspettative degli Stati membri dell’UE nei confronti dell’Unione. Per alimentare un sentimento europeo più forte, che agevoli l’Europa nell’affrontare le grosse sfide che si trova davanti, l’UE dovrebbe sfruttare il potere della cultura e la libertà degli organi di stampa
Gli europei dovrebbero prestare maggiore attenzione all’aumento delle tensioni tra Marocco e Algeria. Un approccio europeo più equilibrato nei confronti di entrambi i Paesi potrebbe contribuire ad evitare l’instabilità nell’Africa nord-occidentale e nel Mediterraneo