Il momento green dell’Europa: come affrontare la sfida climatica
Gli Stati membri non sono divisi in due campi diametralmente opposti, il che rende l’attuazione del Green Deal europeo un puzzle intricato, ma realizzabile
Gli Stati membri non sono divisi in due campi diametralmente opposti, il che rende l’attuazione del Green Deal europeo un puzzle intricato, ma realizzabile
L’UE ha urgente bisogno di includere il concetto e la realtà del “vantaggio del mercato interno protetto” nella propria visione della Cina
La pandemia ha fatto avanzare una nuova agenda multilaterale, che si focalizza su aree quali la salute globale, la ripresa economica, il clima, la tecnologia e il commercio
Il blocco dovrebbe riformulare la propria narrativa su diritti umani e democrazia, sviluppando nel contempo legami più stretti dal punto di vista militare e securitario con alcuni selezionati vicini
L’UE e gli Stati Uniti hanno un ruolo decisivo nel garantire il successo del processo elettorale in Palestina. Così facendo, possono sostenere il rinnovamento politico palestinese e migliorare le prospettive per un accordo di pace sostenibile con Israele
Invece di utilizzare gli EAU per contrastare la Turchia o viceversa, l’Europa dovrebbe sviluppare la propria strategia per confrontare queste dinamiche
L’Europa dovrebbe ripensare la sua politica di sicurezza e cogliere l’opportunità per posizionare le istituzioni multilaterali in cima all’agenda delle priorità, ma sarà la connettività europea a offrire un filo conduttore tra la politica estera e il perseguimento di obiettivi ambientali, industriali, commerciali, di sviluppo, di condivisione di valori e di sicurezza nella regione
Per garantire una maggiore sovranità, l’Europa deve dimostrare fermezza di fronte alle potenze rivali, acquisire maggiore rilevanza nei conflitti armati e offrire un sostegno più efficace alle riforme
La tendenza dell’UE a evitare di affrontare di petto le questioni di sicurezza ha portato la Russia a fare ricorso sempre più spesso a operazioni clandestine e minacce militari
Invece di limitarsi a una rigida applicazione del processo di Oslo, l’UE dovrebbe creare un nuovo paradigma della pace basato sull’uguaglianza e sulla de-occupazione