Il progetto dell’UE per il potenziamento della rotta commerciale del Corridoio di Mezzo potrebbe rafforzare la connettività russa e cinese con l’Asia centrale. Ma per gli europei, i vantaggi economici e strategici a lungo termine dello sviluppo del corridoio superano di gran lunga i rischi
Il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni ha ripetutamente ed inaspettatamente sorpreso le controparti europee con il suo allineamento alla comunità occidentale. Con la Presidenza italiana del G7, avrà anche l’arduo compito di mantenere l’unità, tra continue tensioni e sfide crescenti
Questa settimana, durante il primo vertice Italia-Africa, il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni ha presentato a Roma la tanto attesa nuova strategia italiana verso l’Africa
La saga Orban sottolinea la necessità di prendere decisioni in modo più effettivo all’interno dell’UE – specialmente ora che l’allargamento è tornato pienamente in agenda
La Serbia sta rapidamente virando lontano dal suo percorso verso l’adesione. Le elezioni generali potenzialmente fraudolente del mese scorso e la crescente distanza di Belgrado dalla politica estera dell’UE dovrebbero preoccupare Bruxelles
Questa settimana, la Presidente del Consiglio dei Ministri italiana Giorgia Meloni presenterà un urgente e necessario piano strategico per l’Africa. Tuttavia, allo stato attuale, manca una strategia chiara e una necessaria pianificazione
Il G20 ha svelato piani per un corridoio commerciale che, collegando l’India con l’Europa attraverso il Golfo, potrebbe fare concorrenza alla BRI cinese. Ma rimangono sfide dal punto di vista economico e finanziario
L’adesione dell’Italia alla BRI rischia di danneggiare le sue relazioni con i partner del G7. È tempo che l’Italia si distanzi con cautela dall’iniziativa
Per sostenere la transizione energetica, l’Unione e i suoi Stati Membri devono rafforzare le iniziative di “friend-shoring” con Paesi del sud globale. Le materie prime critiche, l’agricoltura sostenibile e le tecnologie rinnovabili mature sono tre aree di promettente collaborazione economica con pochi rischi