National Office articles – Middle East and North Africa

Constitutions arabes : entre progrès et régression

L'adoption d'une nouvelle Constitution en Tunisie est à la fois un immense signe d'espoir pour le monde arabe, mais aussi un rappel des défis nombreux auxquels il continue de faire face. 

Il nonsense di un Seconda Guerra Fredda

L’indignazione morale è un sentimento che riscalda il cuore, soprattutto quando è condivisa con i propri compagni. Quando Vladimir Putin ha annunciato l’annessione della Crimea, rilanciando il reclamo russo “non derubati, ma saccheggiati”, tale indignazione è stata sicuramente forte. Ora è il turno dell’Occidente, date le accuse di violazione di diritto internazionale dei leader europei che si preparano ad imporre “costi e conseguenze”

Un approccio strategico verso la Siria

Ieri ECFR ha pubblicato la quarta edizione dello European Foreign Policy Scorecard, una valutazione omnicomprensiva della politica estera europea in sei aree chiave – le relazioni con gli Stati Uniti, la Cina, la Russia, l’Europa allargata e il Medio Oriente e Nord Africa, e della performance dell’Europa nelle istituzioni multilaterali e nella gestione delle crisi – e dei 28 stati membri dell’UE. Il 2013 è stato un buon anno rispetto ai tre anni precedenti: la relazione con la regione del Medio Oriente e Nord Africa è sicuramente da annoverare tra i miglioramenti

Egipto: una represión insostenible

El proyecto “Broken Link“, coordinado por José Ignacio Torreblanca en su capacidad de Profesor de Ciencia Política de la UNED, llega a su fin tras un año y medio de trabajo sostenido, viajes al terreno y aportaciones por expertos de varias instituciones dentro del consorcio internacional de investigación

Italia e Israele: una strategia per la crescita

Alcuni giorni fa il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha incontrato l’omologo israeliano Netanyahu. L’incontro  si è concluso con la firma di 12 accordi bilaterali sicurezza pubblica, protezione civile, energia, salute, educazione, ricerca e tecnologia, con lo scopo di “garantire la crescita e nuovi posti di lavoro”, come ha sottolineato Letta stesso